giangiacomo tedeschi scrittore di racconti

Giangiacomo Tedeschi scrittore di racconti

Giangiacomo Tedeschi scrittore di racconti nasce il 17 Settembre del 79 in una ridente cittadina della provincia di Salerno (Nocera Inferiore). Alla sua nascita smettono tutti di ridere, per poi riprendere dopo averlo guardato bene in faccia. Frequenta le scuole a Roma dove mostra già dai primi anni grande passione per la scrittura.

Dai reperti in nostro possesso risulta che in prima elementare, usando le forbici con la punta arrotondata, incise sul banco due quadrati con all’interno rispettivamente “Si” e “No” e sopra, dedicata alla sua compagna, scrisse la sua prima frase: “Voi Fidanzarte co me?”. Anche se i segni sul “No” sembrano calcati col rastrello, non siamo certi di cosa rispose la bambina.

Talento innato di Giangiacomo Tedeschi

Ritroviamo altre testimonianze del talento innato di Giangiacomo nel periodo adolescenziale, quando influenzato musicalmente da due raffinatissimi poeti come Tony Tammaro e Federico Salvatore, si lancia in parodie musicali. Ricordiamo la più famosa, “I Rattusi”, nata dopo un incontro con Eduardo Vianello.

Il pubblico non era ancora pronto per lui

Tenta di cantarla sul palco. Mentre con gli occhi chiusi fa un acuto dando sfoggio della sua voce da baritono, il ritorno del pubblico non è quello sperato: chi gli lancia pomodori chi uova marce e chi, più calorosamente, tenta di incendiare le tavole del palcoscenico. Mentre scappa pulendosi il viso e i vestiti sporchi, Giangiacomo capisce che il pubblico non è ancora pronto per lui. Dopo un lungo periodo di ricerca, Giangiacomo Tedeschi scrittore di racconti decide di iscriversi a Scuola Omero.

Meglio la scrittura che

Lo fa per migliorare la sua scrittura, per ritrovare se stesso, ma soprattutto per rimorchiare. Anche se questo obiettivo non lo raggiungerà mai, riscopre un grande amore per la scrittura. Come lui stesso affermerà: “Scegliere la scrittura come compagna ha i suoi vantaggi: Non ti sveglia il Sabato mattina, indossando bigodini e ciabatte, passando l’aspirapolvere accanto al tuo orecchio

Non ti chiede di accompagnarla all’Ikea mentre tu stai spaparanzato sul divano oppure seduto, teso come una corda di violino, guardi la partita; E soprattutto, non hai una suocera.” Leggi alcuni articoli di Giangiacomo Tedeschi scrittore di racconti.